sabato, 07 novembre 2009
Sabato sera d'inizio inverno.
La casa è silenziosa.Fuori è freddo.
Alla tv la anchor woman di successo con i suoi casi di varia umanità ad uso e consumo di chi crede,guardandoli, di avere dei valori soltanto perchè non ha ancora litigato con il fratello,non ha ancora mandato affanculo il padre ecc.
Nessun contatto on line su messenger,skype o similari:il sabato sera si deve uscire per forza e anche se si rimane in casa,non bisogna connettersi perchè si passa da sfigati.
Vigilia di una nuova partenza.L'ennesimo viaggio di quella speranza  che  comincia ad essere sempre più trasparente.
Ho messo in vendita la casa a cui tenevo tanto.Era e rimarrà il teatro dei miei affetti e della mia vita ma le necessità incombono.Mi è stato detto che è un bruttissimo periodo per vendere e che dovrò svalutarla di parecchio.Ma tanto,ormai,qualunque cosa ha un prezzo su cui trattare.
C'è una parte di me che vorrebbe che crepassero tutti:mercenari dei sentimenti,ambasciatori di solidarietà partime,vergini della domenica e amici in orario di lavoro.La mia vita,come immagino anche quella di molti,è farcita di questi elementi.
Non riesco ad essere come loro ed è un brutto difetto.Non riesco a calpestare qualcuno o qualcosa pur di ottenere i miei scopi.
Vabbè:per questa volta basta.Se non rientro prima,Buon Natale a tutti i miei amici.
postato da: Cicirinello alle ore novembre 07, 2009 22:29 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 01 novembre 2009
postato da: Cicirinello alle ore novembre 01, 2009 17:12 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, 19 ottobre 2009
Sarò assente per un tempo indefinito.
Se non sarò qui per quella data,voglio fare gli auguri in anticipo ad Happysummer e a tutti coloro che compiono gli anni in ottobre.
Un saluto confezione famiglia.
postato da: Cicirinello alle ore ottobre 19, 2009 11:00 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 07 ottobre 2009
A volte mi viene davvero difficile scrivere.
Devo innanzitutto combattere contro la mia incapacità ad usare la comunicazione scritta,poi con il mio esibizionismo che mi porterebbe ad usare questo mezzo molto più spesso e molto più pomposamente.
Ho letto veramente tanto nella mia vita.Ogni tipo di genere letterario e non.Eppure,invidio quelli che io chiamo "gli architetti della parola" ovvero quelle persone capaci,componendo frasi,di creare emozioni,di riprodurre suoni o odori.
Ad esempio darei chissà cosa per avere la capacità di ricreare ambienti come sa fare la mia sorellina Anneche o avere l'ironia pungente di Superbibi o anche la sinuosità di Sysdark.Gli esempi potrebbero continuare.Mi fermo qui.
Dunque,quindi,che dire?
Sono di ritorno dall'ennesimo viaggio della speranza.Nulla di nuovo su quel fronte:non posso sbilanciarmi in nessuna fazione.
Il mio progetto imprenditoriale va malissimo.Colpa dei progettisti.Avrei tutti gli estremi per un'azione risarcitoria nei loro confronti ma non mi va assolutamente di impelagarmi in una vertenza giudiziaria che verrà il suo epilogo tra dieci anni.Venderò la mia quota societaria ed emigrerò.Forse è il miglior sistema per riprendermi la mia vita.
Per il resto tutto quasi normale:il nuovo lavoro va discretamente e ho un cucciolo di tartaruga in casa.Non so se sia maschio o femmina e quindi ho deciso di chiamarlo Andrea visto che questo nome,in alcuni paesi,è usato anche al femminile.
Per il resto nulla.Questo è quanto.
Chiedo perdono per l'asetticità del post,ma stasera gira così.
Un abbraccio a tutti coloro che mi stimano.
postato da: Cicirinello alle ore ottobre 07, 2009 22:05 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 12 settembre 2009

Non so a voi,ma a me i funerali di stato per Mike Bongiorno non sono andati giù.

Personalmente li avrei concessi a Pavarotti che,indubbiamente, ha dato lustro e vanto all'Italia...

postato da: Cicirinello alle ore settembre 12, 2009 21:41 | Permalink | commenti (17)
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venerdì, 04 settembre 2009

E' dura andare a letto stasera.

E' dura perchè hai mangiato rabbia e non l'hai ancora digerita.

E' dura essere impotenti dinnanzi al destino e non avere nemmeno la forza di piangere.

E' dura non riuscire a trattenere le tue preoccupazioni e quindi scaricarle su chi preoccupazioni ne ha più di te,soltanto che riesce a tenerle nascoste.

E' dura ragionare quando la rabbia ti scorre nelle vene.

E' dura sorridere quando vorresti picchiare,uccidere.

E' dura la vita come i discorsi di chi non crede tu possa aver avuto una vita dura.

E' dura vedere i tuoi sogni distruggersi giorno dopo giorno per mano di idioti.

E' dura vedere dimagrire tua madre,vedere crollare tuo padre.

E' dura ogni mattina alzarsi e sperare che nella notte non sia successo nulla ai tuoi.

E' dura sapere che non gliene frega un emerito cazzo a nessuno se piangi.

Non so quanto potrà continuare,ma è dura..

postato da: Cicirinello alle ore settembre 04, 2009 00:23 | Permalink | commenti (12)
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giovedì, 27 agosto 2009

Post mattutino,quasi in orario da ufficio oserei dire.

La canicola che si è abbattuta sulla mia regione,ormai non garantisce un sereno riposo nemmeno quando il sole,almeno lui, va a dormire.

Ne ho approfittato per fare un giro su facebook alla ricerca di visi,storie,accadimenti occorsi alle persone che,a vario titolo, sono entrate e uscite dalla mia vita.

E' incredibile quanto una foto,un tentativo di nascondere la propria lista amici( sappiate che la si può vedere lo stesso), i dettagli personali possano dire in pochissimi secondi quello che faticheresti a sapere in anni.

Così magari scopri che la bruttona acida e antipatica con cui hai fatto le medie,ha due bellissimi bambini,un compagno e dirige una delle realtà imprenditoriali più corpulenti del settore fitness.

Scopri ancora,la tua ex amica che, dopo esser stata sedotta e abbandonata dal suo ex e per il quale sembrava provasse qualcosa simile all'odio,ora ,ha pensato bene di inserirlo (il suo ex) tra i suoi amici.

Scopri che il tuo  amico, con il quale hai condiviso praticamente venti anni di vita e che sembrava scomparso (facendoti incazzare per questo),in realtà è sopra una sedia a rotelle e,di conseguenza,capisci anche i motivi del suo silenzio.

La navigazione è durata tutta la notte e gli esempi potrebbero rendermi estremamente logorroico.Mi fermo,quindi,qui.

Vorrei solo incitarvi,in ultima battuta,a riflettere su quanto niente sia programmabile nella vita e su quanto non si possa assolutamente dare nulla per scontato.

(chiedo scusa per la poca coesione del post, ma il caldo e la stanchezza non conciliano questo genere di operazioni)

postato da: Cicirinello alle ore agosto 27, 2009 08:32 | Permalink | commenti (5)
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domenica, 23 agosto 2009

(si tratta di un fatto vero ma i nomi sono frutto di pura fantasia)

Gualtiero aveva una voce rauca ultimamente.Fumava troppo.Aveva preso il vizio fin da quando,nominato maresciallo della Benemerita, aveva aumentato il suo carico di responsabilità.

Nemmeno lo scoccare della pensione lo aveva distolto dal vizio.

Fu uno dei primi a dispiacersi della malattia di mio padre e altrettanto prontamente venne a trovarlo appena uscito dall'ospedale.

Erano molto legati.Tutte le volte che veniva nel mio paese,la prima cosa che faceva era chiamare il suo collega e insieme facevano lunghe passeggiate.

Ultimamente il fiato gli veniva meno e le passeggiate si accorciavano.

La diagnosi fu lacerante quasi come la stessa malattia:tumore al polmone.

Iniziò anche per lui,quindi, quel ciclo di cure che non si è mai capito se siano più letali della stessa malattia.

Ormai non tornava più al paese.Si era ridotto pelle e ossa.Si vergognava di farsi vedere in giro.

Ogni giorno,viste le sue condizioni,alle 7.30 precise,un'infermiera si recava da lui per la dose quotidiana di chemio.

Ciò avveniva tutti i giorni da due mesi.

Tutti i giorni tranne quello di gennaio in cui,senza dar motivo di pensare al peggio, volle che sua moglie sistemasse la poltrona vicino al suo letto e le disse che la sua dipartita non avrebbe mutato il suo tenore di vita in quanto avrebbe continuato a fare la signora esattamente come lui aveva fatto in modo che succedesse in tutti i suoi anni di sudato lavoro.

Parlarono quasi tutta la notte e insieme ripercorsero i loro cinqu'antanni di matrimonio.

Poi,poco dopo l'alba,fece chiamare i figli i quali arrivarono prontamente pensando al peggio.

Rassicuratisi sulle condizioni di salute del padre,Silvestro,Jolanda,Elisa e Giuseppina decisero lo stesso di rimanere ancora un pò.

Silvestro,come di solito,si propose di lavarlo e cambiarlo prima dell'arrivo dell'infermiera.

Gualtiero si mostrò consenziente e prima di entrare in bagno disse al figlio di disdire la quotidiana seduta di flebo."Non c'è n'è bisogno affermò" tra l'incredulità generale.

In bagno,il figlio,come quotidianamente faceva,si dedicò subito alla pulizia del padre fino a che una posizione di Gualtiero gli rendeva difficoltosa l'operazione.

"Papà,se mi abbracci così forte non riesco a lavarti.Tira su la testa dalla mia spalla sennò non riesco a lavarti e facciamo tardi".

"Papà!","Papà"Papàà".............

 

postato da: Cicirinello alle ore agosto 23, 2009 13:57 | Permalink | commenti (8)
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lunedì, 17 agosto 2009
Torno,torno....cavoli se torno!
postato da: Cicirinello alle ore agosto 17, 2009 12:47 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 02 agosto 2009

Immag0015

postato da: Cicirinello alle ore agosto 02, 2009 23:39 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 23 luglio 2009

tornerò  a breve.....deve solo tornarmi la voglia di rimettermi al pc

postato da: Cicirinello alle ore luglio 23, 2009 21:33 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 06 luglio 2009

PROMETTO CHE SARANNO LE ULTIME

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postato da: Cicirinello alle ore luglio 06, 2009 14:09 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 03 luglio 2009

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postato da: Cicirinello alle ore luglio 03, 2009 15:41 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 30 giugno 2009

LA COLOMBA HA PARTORITOImmag0005

postato da: Cicirinello alle ore giugno 30, 2009 20:31 | Permalink | commenti (7)
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mercoledì, 24 giugno 2009

Il mio blog compie quattro anni.

Oggi ho passato gran parte del tempo a "rileggermi" e sono rimasto quasi esterefatto da quante situazioni sono cambiate,da quante persone non fanno più parte della mia vita e,soprattutto, da come la mia vena di prolissità si sia esaurita per dar spazio a post asettici.

Sto cambiando,è innegabile.

Ho gettato la spugna: non credo più ai rapporti umani disinteressati.Non penso più che valga la pena battersi per un sentimento.Non ritengo più che qualcuno meriti la mia sofferenza.

D'ora in poi l'unico traguardo sarà la mia perfetta definizione professionale.

Può sembrare egoistico ma ho riflettuto sul fatto che ho trasportato troppe croci non mie,molte delle quali non hanno esitato a sputarmi in faccia.

Ora si cambia vita.

Un autoaugurio a me e un vero e sentito ringraziamento sia ai personaggi del mio blog (senza del quale non esisterebbe) e sia a coloro che mi hanno commentato anche solo per una volta.

Grazie di cuore.

postato da: Cicirinello alle ore giugno 24, 2009 01:18 | Permalink | commenti (6)
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sabato, 13 giugno 2009

.....allego documentazione fotografica del travaglio della colomba:

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postato da: Cicirinello alle ore giugno 13, 2009 13:28 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 10 giugno 2009

Proseguo la ricerca di una nuova dimora per questo blog.

Quelle trovate sinora sono poco confortevoli per i miei futuri ospiti.Non accettabili ,quindi.

E' l'ennesima notte insonne in cui i pensieri e le preoccupazioni ti fanno lo stesso effetto di un caffè nero di ottima tostatura e caratura.

Il famoso mercoledì non si è risolto nel migliore dei modi.Anzi,posso dire che è stato quasi catastrofico.

Alcune di voi che mi leggete,mi hanno fatto notare che ultimamente sono diventato ermetico.Effettivamente è così.Non ci avevo fatto caso.Grazie.

Sarà forse un risvolto del brutto periodo che sto attraversando.Sarà forse motivato che ho smesso di credere ai rapporti(sentimentali o amichevoli) del tutto disinteressati e, conseguentemente,mi espongo poco.

Non ho novità importanti da darvi se non che ho denunciato i miei progettisti,mi son beccato una querela,ho controquerelato e che nella fioriera del mio terrazzo c'è una colomba che sta covando delle uova.

Questo finora è quanto.Perdonatemi,ma di più non riesco.

postato da: Cicirinello alle ore giugno 10, 2009 02:30 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 06 giugno 2009

Dedicata a chi mi vuole bene:

Possa la strada venirti incontro, possa il vento sospingerti dolcemente, possa il mare lambire la tua Terra e il Cielo coprirti di benedizioni. Possa il Sole illuminare il tuo volto e la pioggia scendere lieve sul tuo tempo. Possa Iddio tenerti sul palmo della Sua mano fino al nostro prossimo incontro.

(antica poesia celtica)

postato da: Cicirinello alle ore giugno 06, 2009 20:21 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 30 maggio 2009

E' una di quelle sere che senti il bisogno di scrivere qualcosa.

Lo senti come qualcosa di necessario ed urgente.

Succede allora che ti siedi dinnanzi il tuo scrittoio virtuale,ti munisci di mezzi dattilografici (virtuali anch'essi)e aspetti. Fissi con la caparbietà di un incoscente questo schermo bianco e lucente e cerchi di dare parole ai tuoi pensieri.

Oggi non mi riesce.

Oggi ho fatto piangere mia madre e forse questa affermazione giustifica il mio stato d'animo di scrittore indolente e semplifica l'esposizione dei concetti.

Oggi ho capito che le avversità della vita mi hanno teso un agguato.

In una frase: mi odio.

Mercoledì sarà un giorno importante per me.Sarà il giorno in cui potrò cominciare a risorgere o sarà il giorno della mia sconfitta definitiva.

Tuttavia se vincere significa calpestare gli affetti,preferisco morire perdente.

Oggi ho capito e son sicuro di questo.

Buon ponte del 2 giugno.

                                                                                                                     

postato da: Cicirinello alle ore maggio 30, 2009 01:00 | Permalink | commenti (10)
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domenica, 24 maggio 2009

C'è un piccolo cambiamento di programma: ho deciso di differire la data di trasferimento nella mia nuova dimora virtuale.

La verità "comoda" è che ho  riscontrato delle difficoltà tecniche per gli utenti non splinderiani a poter commentare sulla diversa piattaforma.

La verità "scomoda" è che sono molto legato a questo blog, a cominciare addirittura dal suo nome.Cambiarlo,infatti, mi è costato sacrificio.

Un pò di aggiornamenti.

Sono giornate convulse e di grossa apatia.

Sono giornate in cui vedi il futuro che ti eri prospettato con un minimo margine di errore,sgretolarsi di giorno in giorno quasi fosse un muro ingiuriato dall'acqua.

Ho avuto un grosso alterco con uno dei progettisti e ho deciso di mollare.

D'altronde non è concepibile che debba pagare migliaia di euro ad uomo stupido e presuntuoso che si permette di alzare la voce con il suo committente.

Non è concepibile avere dei soci che mandano avanti me quando c'è da litigare mentre loro non si guardano bene dal farlo.

Non è concepibile leggere negli sguardi di chi mi vuole bene,grosse preoccupazioni per il mio stato di salute e per il mio stress psico-fisico.

Venderò la mia quota societaria,mi farò le valige e,come miei tanti predecessori, andrò a cercare una vita onesta e dignitosa altrove.

La vita mi ha sottratto molto fino ad ora: affetti,sogni,amori,speranze ma non il coraggio ( o la scelleratezza) di voler ricominciare nella speranza di poter vivere quel famoso giorno da leoni.

Per ora questo è quanto vi dovevo.

Piccola nota del 24 maggio:

ho provveduto a cancellare il precedente post in quanto, anche se non diretto ad una persona in particolare, è figlio della mia impulsività. A breve ne saprete di più.

postato da: Cicirinello alle ore maggio 24, 2009 01:54 | Permalink | commenti (9)
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